Peribatodes rhomboidaria
I bruchi di Peribatodes rhomboidaria possono nutrirsi sia di foglie di biancospino sia di edera, permettendo alla specie di riprodursi con successo tanto nei giardini quanto nei boschi antichi.
| Dove | Giardini, siepi, margini boschivi |
|---|---|
| Dimensioni | da 30 a 38 mm di apertura alare |
| Quando | da maggio a settembre |
È una falena grigio brunastra variabile con linee trasversali più scure e un margine alare esterno dentellato, anche se esistono anche una forma più grigia e una forma melanica quasi nera.
I bruchi si nutrono di un'ampia gamma di alberi e arbusti decidui, tra cui biancospino ed edera, e gli adulti volano soprattutto in estate con una seconda covata occasionale nelle parti più calde del suo areale durante l'autunno.
Caratteristiche
Habitat
Giardino
Colore
Marrone, Grigio
Attivo
Notte
Per le persone
Innocua.
Attività durante l'anno
Spesso confuso con
Alcis repandata ha un disegno maculato più contrastato e un margine esterno dell'ala anteriore più nettamente dentellato rispetto al margine più liscio di Peribatodes rhomboidaria.
Domande
Peribatodes rhomboidaria: è un pericolo per le persone?
Innocua.
Peribatodes rhomboidaria: quando si può osservare?
da maggio a settembre, di notte.
Plate retouched from a photo by Reinhold Möller Ermell, CC BY‑SA 4.0, Wikimedia Commons Licence
La tavola di questa pagina è condivisa con la stessa licenza della fonte, CC BY-SA.
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Ultimo aggiornamento: 2026-09-27. Ogni scheda è verificata su fonti pubblicate.
