Abraxas grossulariata
Sia il bruco sia l'adulto di Abraxas grossulariata contengono una sostanza chimica amara chiamata sarmentosina, e gli uccelli che ne beccano uno di solito lo lasciano cadere ed evitano in seguito insetti dal disegno simile.
| Dove | Giardini, siepi e margini boschivi |
|---|---|
| Dimensioni | da 35 a 48 mm di apertura alare |
| Quando | da giugno ad agosto |
Abraxas grossulariata ha una livrea vistosa in bianco, nero e giallo, una combinazione sgargiante condivisa anche dal suo bruco giallo con macchie nere. I colori accesi servono da avvertimento piuttosto che da mimetismo.
Una sola generazione vola da giugno ad agosto, e i bruchi si nutrono per tutta l'estate e l'autunno su arbusti come uva spina, ribes, prugnolo e biancospino prima di svernare. Il disegno vivace avverte i predatori che la falena ha un sapore sgradevole, e gli uccelli che ne assaggiano una tendono poi a evitare la specie.
Caratteristiche
Habitat
Giardino
Colore
Bianco, Nero, Giallo
Attivo
Notte
Per le persone
Non è pericolosa al tatto; le sue sostanze chimiche amare servono soprattutto a scoraggiare predatori come gli uccelli, non le persone.
Attività durante l'anno
Spesso confuso con
Abraxas sylvata ha un motivo altrettanto vistoso in bianco e nero, ma porta anche macchie arancioni e gialle disposte in due gruppi anziché in un'unica banda, con un'area bianca più estesa e segni neri sfumati di grigio invece che nettamente marginati come in Abraxas grossulariata; il suo bruco si nutre di olmo e olmo montano invece che di arbusti di ribes.
Domande
Abraxas grossulariata: è un pericolo per le persone?
Non è pericolosa al tatto; le sue sostanze chimiche amare servono soprattutto a scoraggiare predatori come gli uccelli, non le persone.
Abraxas grossulariata: quando si può osservare?
da giugno ad agosto, di notte.
Plate retouched from a photo by Janet Graham, CC BY 2.0, Wikimedia Commons Licence
Segnala un errore in questa scheda
Farfalle e falene›Geometridi›Abraxas
Ultimo aggiornamento: 2026-09-27. Ogni scheda è verificata su fonti pubblicate.
