Neoscona crucifera
Questo ragno tesse una nuova tela al crepuscolo e la mangia interamente di nuovo all'alba, riciclando le proteine della seta invece di lasciare fili vecchi.
| Dove | Portici, fienili e grondaie illuminate |
|---|---|
| Dimensioni | Femmina da 9,5 a 19,5 mm, maschio da 5 a 13 mm di lunghezza del corpo |
| Quando | da giugno a novembre |
Il ragno macchiato ha un addome triangolare ovale decorato di nero, marrone e marrone verdastro in un disegno paragonato a un abete capovolto, sopra zampe grigie cerchiate di marrone. Il cefalotorace è grigio con segni marroni, e i maschi sono nettamente più piccoli delle femmine.
Le femmine escono al crepuscolo per tessere una nuova tela a forma di ruota, spesso vicino a luci di portici, porte di fienili o grondaie dove si radunano gli insetti volanti, poi smontano e consumano di nuovo la seta entro l'alba. Di giorno si nascondono in fessure e angoli, tornando attive quando la luce diminuisce.
Caratteristiche
Habitat
Centri abitati
Colore
Marrone, Nero
Attivo
Notte
Per le persone
Questo ragno non è aggressivo e non rappresenta un pericolo noto per le persone; un eventuale morso causerebbe non più di una breve irritazione locale, e aiuta a controllare gli insetti volanti attratti dalle luci notturne.
Attività durante l'anno
Spesso confuso con
Un vistoso segno bianco o giallo a forma di croce bordato da ampie strisce nere sull'addome, con il primo segmento delle zampe rosso e il resto fasciato di nero e grigio pallido, a differenza del disegno ad abete del ragno macchiato.
Domande
Neoscona crucifera: è un pericolo per le persone?
Questo ragno non è aggressivo e non rappresenta un pericolo noto per le persone; un eventuale morso causerebbe non più di una breve irritazione locale, e aiuta a controllare gli insetti volanti attratti dalle luci notturne.
Neoscona crucifera: quando si può osservare?
da giugno a novembre, di notte.
Plate retouched from a photo by dhasdf, CC BY 4.0, iNaturalist Licence
Segnala un errore in questa scheda
Ultimo aggiornamento: 2026-09-27. Ogni scheda è verificata su fonti pubblicate.
